St. Patrick’s Day

A metà tra storia, leggenda, folclore e tradizione.

St. Patrick’s Day è la festa in onore di San Patrizio, patrono e protettore dell’Irlanda. Viene chiamata in modo informale colloquialmente anche “St. Paddy’s Day” e sebbene sia di derivazione cristiana, è stata eletta festa nazionale Irlandese.
Il 17 marzo in Irlanda, ed in tutto il mondo, si festeggia il giorno di San Patrizio, il santo patrono d’Irlanda. La festa è sempre stata un’importantissima ricorrenza religiosa irlandese, ma solo in anni recenti ha assunto i toni folcloristici e festaioli che si vedono oggi in tutto il mondo.
A San Patrizio sono state associate diverse leggende, più o meno prive di fondamento e alla sua festa sono legate diverse usanze e tradizioni.
Cominciamo dal simbolo: secondo la leggenda, egli utilizzò un trifoglio (shamrock) per spiegare alla popolazione il concetto della Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo) ed il verde è il colore associato, sia al Santo che alla ricorrenza a lui collegata oltre ad essere anche la tonalità usata nella bandiera dell’Irlanda.
Secondo un’ altra leggenda, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò tutti in mare.
In tutta la nazione si trovano centinaia di pozzi dedicati a San Patrizio e ad altri numerosi santi locali che sono da sempre importanti perché fonte di acqua pura e, per questo, sono stati spesso associati alla cura della persona e soprattutto purificazione degli occhi.
Risale  invece al Medioevo la leggenda del pozzo di San Patrizio, posto all’interno di una profonda caverna sull’isolotto di Lough Derg (Donegal), nella Repubblica d’Irlanda, dove si racconta che la caverna fosse stata indicata da Cristo a San Patrizio, il quale era solito ritirarsi in preghiera sull’isola, affinché potesse mostrare le pene dell’Inferno ai fedeli più increduli che si fossero spinti fin sul fondo del pozzo. In cambio, costoro avrebbero ottenuto la remissione dei peccati e l’accesso al Paradiso.
Successivamente, la caverna divenne meta di pellegrinaggio, sino a quando, nel 1457, papa Callisto III ne impose la sua chiusura.

La tradizione vuole che si festeggi il Saint Patrick’s Day indossando qualcosa di verde, brindando con un’ottima pinta di birra, che durante la festa viene consumata a fiumi, meglio se una tipica stout scura e cremosa oltre alla folcloristica “birra verde”.

Slainté!

LO SAPEVATE CHE…

Anche se oggi la festa di San Patrizio è universalmente associata al colore verde, il colore originariamente associato a San Patrizio era il blu. La transizione dal colore blu al verde come simbolo irlandese ebbe inizio probabilmente nel XVIII secolo, anche come sostegno della causa indipendentista irlandese. Non a caso, anche la bandiera presidenziale irlandese raffigura l’Arpa (il simbolo nazionale) del grande condottiero e sovrano supremo d’Irlanda all’inizio degli anni Mille Brian Boru, dorata e con le corde in argento, su uno sfondo blu chiamato dagli Irlandesi “Saint Patrick’s blue”, ovvero “blu di San Patrizio”.

Il primo St. Patrick’s Day ufficiale, con le parate e la festa popolare, non è stato festeggiato per la prima volta in Irlanda, ma nel 1737 a Boston, Massachusetts, negli Stati Uniti, dove c’era una folta comunità di immigrati irlandesi.

In genere ogni giorno nel mondo vengono consumate circa 5 milioni e mezzo di pinte di birra Guinness, la più famosa “stout” (birra scura) irlandese. Nel giorno di San Patrizio, tuttavia, il numero sale in media fino a 13 milioni di pinte.

Una delle tante leggende popolari e religiose legate a San Patrizio è quella di aver cacciato i serpenti dall’isola d’Irlanda. In realtà, studi scientifici hanno dimostrato che dopo la glaciazione non ci siano mai stati serpenti sull’isola.

Non perdere nessuna novità
Iscriviti alla Newsletter di Byra

I tuoi dati sono al sicuro e sono trattati in piena conformità alla Legge sulla Privacy n.196/2003. Potrai cancellarti in qualsiasi momento con 1 solo e semplice click.